... E cosa invece no

 

Il rifiuto da parte del Console degli Stati Uniti a Milano di inviare il giorno della commemorazione anche solo un semplice mazzo di fiori, non tanto per riconoscere le proprie colpe, quanto come gesto di carità cristiana verso i bambini morti.

 

Il console degli Stati Uniti a Milano,

Deborah E. Graze

 

Da nostre ricerche sulla rete abbiamo invece trovato un sito dove i "veterani", e cioè i piloti dei bombardieri B24 Liberator, si auto-lodano delle imprese da loro portate a termine, come se si fosse trattato di un video-gioco, senza minimamente chiedersi se tali "missioni" siano veramente servite a fare cadere il regime che governava l'Italia o abbiano (in questa come in moltissime altre occasioni in tutta la penisola) causato solo la morte di decine di migliaia di civili innocenti...

 

 

A poche centinaia di metri dal Monumento, risalendo il Naviglio della Martesana in direzione di Crescenzago, esiste dal lontano 1978 un'area che il Comune ha voluto salvare dalla speculazione edilizia con la creazione di un parco di notevoli dimensioni: 156.557 metri quadrati.

 

 

 

Nel corso dei decenni grazie anche alla collaborazione di Associazioni di Quartiere, l'area è stata arricchita dal Comune con una struttura ad anfiteatro per manifestazioni, aree giochi per i bambini ed altro.

 

 

 

Nel maggio 2006 il Sindaco dell'epoca, Gabriele Albertini, ha deciso di intitolare il parco ai "Martiri della Libertà Iracheni vittime del terrorismo" auspicando una simile iniziativa in tutte le Nazioni civili.

 

 

Più che non piacere, quello che lascia perplessi è la scelta di avere completamente tralasciato (pur essendone a conoscenza) che nelle vicinanze c'erano da ricordare 200 bambini Martiri della Libertà italiani.

Quale occasione poteva essere migliore di questa: un intero parco con aree giochi per i bambini di oggi, in memoria di quelli di ieri...

Ci piacerebbe sapere, caro Sindaco Albertini, se il suo collega di Baghdad abbia dedicato non un parco, ma semplicemente una scuola o una via ai Piccoli Martiri di Gorla, Milano, Italia ... ma ne dubitiamo fortemente!

I dati sul parco sono tratti da: (Wikipedia)

 

 

 

L'inerzia del Comune di Milano nel mettere in atto misure concrete per regolamentare il traffico nella Piazza Piccoli Martiri: situazioni come quelle nella foto sopra si creano anche a causa dell'assenza di segnaletica che vieti l'ingresso ai camion di grandi dimensioni segnalando la ridotta larghezza della sede stradale.

Restando sempre in attesa che venga realizzata l'area pedonale sul ponticello nei fine settimana ormai deliberata da anni...

 

continua