La visita del Presidente della Repubblica
Sergio Mattarella

 

Oltre agli eventi descritti nella pagina delle Celebrazioni annuali, la ricorrenza dell'ottantesimo Anniversario del bombardamento ha visto realizzarsi un avvenimento che i superstiti attendevano da decenni: il riconoscimento di quanto accaduto da parte delle Autorità di Roma.
Risale infatti al lontano 1999 il primo tentativo di informare il Presidente della Repubblica dell'epoca, Carlo Azeglio Ciampi, con una serie di lettere inviate da Graziella Ghisalberti (superstite della strage del 1944), prima in forma personale e, successivamente, unitamente al Presidente del Comitato dei familiari delle piccole Vittime, il Dottor Giorgio De'Conca.
Rimasero tutte inascoltate tranne un telegramma di partecipazione (che trovate riportato qui sotto) inviato nell'anno 2002.

 

«Il Presidente della Repubblica esprime apprezzamento al Comitato Organizzatore della Cerimonia
in onore dei "Piccoli Martiri di Gorla".

La memoria della guerra e delle sue tragedie deve unire le generazioni in un impegno comune
per rendere concreti, nella Società e nelle Istituzioni, gli ideali di pace e della solidarietà.

Con questi sentimenti, il Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, invia a tutti i presenti
un saluto partecipe, cui unisco il mio personale».

Gaetano Gifuni .

Segretario Generale della Presidenza della Repubblica

Palazzo del Quirinale

00187 Roma Quirinale

 

Le speranze di avere qui a Gorla una personalità che rappresentasse l'Italia intera in occasione dell'ottantesimo, hanno cominciato a concretizzarsi il giorno 14 settembre 2024 quando il Presidente, nel suo discorso celebrativo della Carnia Libera, ha citato tra le numerose stragi naziste anche il bombardamento per mano americana della Scuola di Gorla.
A quel punto avevamo la certezza di essere presenti nei suoi programmi con una visita al Sacrario.

 

Nel video della sua visita
in Carnia lo scorso settembre,
il Presidente Sergio Mattarella
cita la Strage dei Piccoli Martiri di Gorla

 

 

Continuiamo la narrazione con una sequenza di immagini della mattinata,
nella tabella qui sotto sono indicati gli Autori delle fotografie

Immagini numero

Autore

04, 06, 07, 08, 09, 10 e 11

Francesco Ammendola dell'Ufficio per la Stampa
e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica

01 e 14

Armando Savoia, Autore del presente sito

02, 03, 05, 12 e 13

Altre Agenzie di Stampa

 

 

foto 01

L'auto del Presidente Mattarella con la Bandiera italiana e quella della Presidenza della Repubblica giunge di fronte al Monumento

 

foto 02

Scende dalla macchina ed entra nell'area recintata, non prima di avere salutato il pubblico che lo attende dal primo mattino

 

foto 03

S'incammina verso la Statua emblema della vicenda, unitamente al Sindaco di Milano, Giuseppe Sala ed al Governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana

 

foto 04

La deposizione della Corona alla presenza di due Corazzieri

 

foto 05

Una sistemata al Nastro con la dedica mentre il Picchetto d'Onore suona "Il Silenzio"

 

foto 06
La discesa nella Cripta dove riposano i resti dei bambini per una preghiera

 

foto 07

Ritorna in superficie dove, nel piccolo giardinetto retrostante il Monumento, incontra le superstiti Graziella Ghisalberti, Giuditta Trentarossi, Maria Luisa Rumi, Antonietta Lazzaroni e le familiari di Giancarlo Novara e Sergio Francescatti (che ci hanno lasciato di recente); sulla destra della foto si scorge Robert Bloomhuff, da 10 anni frequentatore delle Cerimonie annuali, che ha porto le sue scuse a Mattarella: "I'm sorry, Mister President, mi dispiace..."

 

foto 08

Il racconto con Graziella si protrae oltre il previsto, evidentemente dopo 80 anni ce ne sono di cose da dirsi... Ad un certo punto lei si interrompe e rivolge una domanda all'illustre Ospite: "Presidente, la sto annoiando?" - "No signora, il suo racconto è molto interessante, anche perchè nominandoli è come se tenesse in vita anche i suoi compagni che non ci sono più." Un abbraccio e passa ad ascoltare gli altri presenti.

 

foto 09

La figlia di Sergio Francescatti porge al Presidente quella che possiamo considerare una reliquia: il quaderno che suo papà stava utilizzando quella mattina, dove è ancora presente il titolo del tema che la Maestra aveva dato da svolgere; l'essersi ritardato nella scrittura fu la circostanza che gli salvò la vita, perchè si trovò in ritardo nella discesa delle scale rispetto ai compagni che persero la vita al piano terreno, mentre lui si trovava indietro di pochi passi.

 

foto 10

Il Capo dello Stato ha poi incontrato i giornalisti Mario Calabresi e Silvia Nucini, che unitemente al regista ed ai Funzionari RAI gli hanno illustrato la produzione del documentario che raccoglie le testimonianze degli ultimi sopravvissuti.

 

foto 11

La visita al Sacrario è giunta ormai al termine, il Presidente vorrebbe salire in auto ma...

 

foto 12

...la folla, più numerosa delle altre ricorrenze, lo vuole salutare da vicino e lo reclama ad alta voce...

 

foto 13

e Lui li accontenta, c'è ancora qualche minuto prima di avviarsi al prossimo appuntamento.

 

foto 14

Ma adesso devo proprio andare.

 

 

Ecco un video, tratto dal canale Youtube del Quirinale, che riassume la visita del Presidente: dal suo arrivo, alla deposizione della corona ai piedi della statua, alla visita della Cripta che ospita i resti dei bambini fino ad un colloquio con le poche sopravvissute e con i parenti di chi, purtroppo, ci ha lasciato negli scorsi mesi o negli ultimi anni.

 

 

cliccando su questo collegamento si aprirà una nuova pagina dal sito del Quirinale con un servizio completo
sulla visita del Presidente Sergio Mattarella al Monumento dei Piccoli Martiri di Gorla

 

 


Il nastro della corona portata dal Presidente Mattarella
resterà come ricordo di questa giornata.

 

La notizia della prima visita di un Capo di Stato al Monumento dei Piccoli Martiri in 80 anni, ha avuto, oltre al passaparola tra la cittadinanza, larga eco (attraverso le Agenzie giornalistiche) su tutta la stampa nazionale ed i siti internet di informazione.
Solo il principale network televisivo nazionale privato non ha dedicato all'Anniversario una sola riga, né attraverso i notiziari radio-televisivi, né sui siti web o sui quotidiani cartacei. Pazienza, ce ne faremo una ragione...
Ringraziamo invece la RAI, nello specifico RAI TRE, che ha dedicato molto tempo all'evento nei propri notiziari nelle fasce orarie del mattino, del mezzogiorno e serali (sebbene abbia da mostrare i servizi giornalistici per i conflitti bellici che purtroppo sono attivi anche ai nostri giorni), oltre alla messa in onda del documentario girato dai Giornalisti Mario Calabresi e Silvia Nucini "Finchè sono al mondo" ed alla trasmissione di una puntata del programma di narrazione storica "Passato e Presente" del Dott. Paolo Mieli dedicata, tra gli altri, al bombardamento di Gorla.
Ecco una breve rassegna di servizi televisivi, iniziando dalla pagina del Televideo RAI di lunedì 14 ottobre 2024

 

 

 

Il Presidente Mattarella a Milano
ricorda la strage di Gorla.

Giornata ricca di impegni per il Presidente della Repubblica Mattarella nella sua visita a Milano.
Tra gli altri appuntamenti, la cerimonia commemorativa della strage di Gorla, il bombardamento alleato del 20 ottobre 1944
in cui morirono 184 bambini.

Servizio della giornalista Rita Cavallo
per il Tg3 Nazionale, edizione delle 14:20
del 14 ottobre 2024.

 

 

RAI Tre Lombardia, nella rubrica
"L'angolo di Facchetti" ha voluto sottolineare
l'importanza dell'evento atteso da decenni.

 

 

 

Grazie ancora Signor Presidente,

e adesso che conosce la strada,

torni presto a trovarci...

 

 

continua