Oggi li ricordiamo così
2025 - 81° anniversario

2024 - 80° anniversario

Gli eventi organizzati dal Comune e dalle varie Associazioni per tenere vivo il Ricordo in vista dell'ottantesimo Anniversario del bombardamento, si sono concretizzati in un periodo di tempo lungo quasi un mese.
Eccoli descritti in ordine cronologico:
iniziamo dal 25 settembre, data in cui il Ministero della Cultura, grazie anche all'interessamento del Comune di Milano e dell'Associazione Nazionale delle Vittime Civili di Guerra, ha finalmente promosso il Sacrario a
Qui sotto siamo in grado di mostrarvi il dettaglio (evidenziato) della delibera Ma che significato ha questa decisione? La settimana precedente l'Anniversario ha visto intensificarsi gli appuntamenti: Lunedi 14 ottobre la gradita visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che, dopo avere deposto ai piedi del Monumento una corona e visitato la Cripta dove riposano i bambini, ha voluto incontrare i superstiti del bombardamento ed i parenti di chi ci ha lasciato in questi ultimi anni. La trasferta dell'illustre Ospite non è stato l'unico interessamento da parte delle Autorità nazionali: nei giorni successivi si è tenuta alla Camera dei Deputati una conferenza stampa organizzata dall'Onorevole Paola Frassinetti, che ringraziamo per il suo impegno, per aggiornare i rappresentanti degli organi di stampa sull'avanzamento del Disegno di Legge riguardante l'istituzione del
il sabato precedente ha poi visto l'inaugurazione di un murale in ricordo dei Piccoli Martiri (visibile in viale Monza, 140) donato al quartiere di Gorla dalla Associazione OR.ME. Ortica Memoria dove si vedono dei bambini rincorrersi in un come potete vedere nell'immagine in basso, sono richiamati i versi della canzone "GIROTONDO" di Fabrizio De Andrè, una ballata per i bambini in guerra; se non la conoscete trovate il video cliccando su questo collegamento. se invece volete visitare il sito dell'Associazione OR.ME. Ortica Memoria, i creatori del murale, lo trovate qui
Un video della realizzazione del murale E un racconto dell'amico Andrea Cherchi, noto fotografo Milanese, recentemente premiato con l'Attestato di Cittadino Benemerito, nel giorno dell'inaugurazione dell'opera
Dopo la presentazione al Teatro Anteo, nella serata di sabato 19 RAI TRE ha mandato in onda il documentario:
Nel servizio trasmesso dal TGR della Lombardia Il docu-film può essere visto su RAI PLAY (previa registrazione) a questo indirizzo
Monumento Nazionale di particolare interesse storico
che potete scaricare il forma completa cliccando QUI
Non solo quello di considerare questo luogo come un punto di riferimento della nostra Storia a livello nazionale, ma viene anche riconosciuto tutto l'interessamento e gli sforzi compiuti in questi ottant'anni, prima di tutto dai genitori dei Bambini scomparsi sotto il crollo della loro Scuola, sia attraverso la costituzione del Comitato dei Familiari che dalla realizzazione del Monumento, ed in seguito da tutto il lavoro svolto dai fratelli nati successivamente per tramandarne la Memoria.
Per maggiori informazioni, vi invitiamo a guardare la pagina dedicata cliccando su questo collegamento.
20 Ottobre - Giornata Nazionale in ricordo dei Piccoli Martiri della Scuola di Gorla
e di tutti gli altri bambini che hanno perso la vita in un conflitto
Potete trovare un approfondimento ed il testo del Disegno di Legge cliccando su questo collegamento.
GIROTONDO ai Piccoli Martiri di Gorla
realizzato dai giornalisti Mario Calabresi e Silvia Nucini, dove alla narrazione di quella giornata si aggiungono le testimonianze dei pochi superstiti.
Di particolare effetto sono i racconti di Giuliano Lazzaroni e Sergio Francescatti che ci hanno regalato la loro ultima testimonianza, prima di raggiungere i loro compagni di scuola.
trovate un'anteprima del documentario
di Mario Calabresi e Silvia Nucini.
La pagina del Corriere della Sera dedicata al documentario di Mario Calabresi e Silvia Nucini |
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Sulla stessa piattaforma della RAI, abbiamo potuto seguire una puntata della trasmissione
"PASSATO E PRESENTE" del giornalista Paolo Mieli, interamente focalizzata sulla Strage della Scuola di Gorla.
Potete rivedere la puntata su RAI PLAY (previa registrazione) a questo indirizzo
Ed eccoci arrivati alla giornata del 20 ottobre che ha visto la partecipazione dell'Arcivescovo Mario Delpini per una visita di prima mattina al Monumento con la benedizione delle cellette nella Cripta dove riposano i bambini
seguita dalla celebrazione della Santa Messa nella Parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù
"...Noi, i Piccoli Martiri di Gorla, |
La Cerimonia nella sua parte Civile ha avuto seguito in piazza Piccoli Martiri con altri interventi:
... del Sindaco Sala che ha informato ufficialmente i cittadini della promozione Clicca e ascolta l'intervento del Sindaco |
... dell'Onorevole Frassinetti che ha aggiornato i presenti sull'avanzamento del percorso del Disegno di Legge per l'istituzione del "20 ottobre - Giornata Nazionale in ricordo dei Piccoli Martiri della Scuola di Gorla e di tutti gli altri bambini che hanno perso la vita in un conflitto" |
... e del Sig. Zamboni, Presidente del Comitato dei Familiari, che ha comunicato l'assegnazione dell'Attestato di Benemerenza Civica alla Memoria ai Piccoli Martiri di Gorla ed ai loro genitori |
Eccolo mentre ritira l'Attestato dalle mani |
In serata, per concludere gli appuntamenti di questa intensa giornata, Eccovi un breve video
Per avere maggiori informazioni sulla rappresentazione e per conoscere le date delle prossime repliche, Il lunedi successivo, nella Chiesa di Santa Teresa, ha avuto luogo il consueto Anche nel giorno del Santo Natale 2024 non abbiamo voluto mancare A seguito di tutte le celebrazioni, una gradita sorpresa ci è pervenuta da Enrico Ruggeri, cantautore noto a tutti da decenni, che ha voluto inserire nel suo nuovo album in uscita a gennaio 2025 intitolato "La Caverna di Platone" un brano in memoria dei Piccoli Martiri: "La bambina di Gorla" dove narra le memorie di una piccola alunna che si trova da sola all'uscita dalla scuola Francesco Crispi nei secondi precedenti lo scoppio della bomba d'aereo che ha distrutto l'edificio uccidendo la quasi totalità dei suoi compagni, mentre scappa per mettersi in salvo incrociando i genitori che correvano invece verso la scuola per cercare di salvare i loro figli. Bravo Enrico, ti aspettiamo a cantarla qui a Gorla
Nella sua trasmissione Dell'iniziativa si è occupato anche il TG3
Anche questo Anniversario, il Cantautore La pagina del Corriere della Sera VIVO PER RACCONTARE Che tracce lascia la guerra nei bambini?
AMICHE DA UNA VITA Nella foto citata da Silvia Nucini, la testimonianza di un'amicizia che né la guerra, né i decenni trascorsi hanno saputo cancellare: Graziella Ghisalberti e Maria Luisa Rumi in due foto scattate a qualche primavera di distanza l'una dall'altra. IL 20 OTTOBRE NEL CORSO DEGLI ANNI Un’intera generazione spazzata via da un bombardamento aereo.
19 Ottobre 2024 2023 - 79° anniversario (foto: Comune di Milano) Come ogni Anniversario, la Commemorazione ha avuto inizio con la Santa Messa 2022 - 78° anniversario VI RACCONTO IL MIO 20 OTTOBRE Il 20 ottobre del 2022 ricorre il
2021 - 77° anniversario Dopo due anni in cui la Commemorazione dell'Anniversario del bombardamento della Scuola di Gorla si era svolta in due luoghi separati a causa della pandemia, finalmente quest'anno la Cerimonia è tornata nel suo luogo storico: il Sacrario di Piazza Piccoli Martiri.Assente il Sindaco Sala, dopo la Santa Messa sono intervenuti Rappresentanti degli altri Enti locali.Particolarmente gradita la presenza di alcuni Rappresentanti del Consolato degli Stati Uniti a Milano.Il giorno della Cerimonia, anche la RAI ha voluto ricordare i Piccoli Martiri della Scuola di Gorla attraverso uno speciale del Prof. Bruno Maida, al quale vanno i nostri ringraziamenti, andato in onda su Radio Tre, che potete ascoltare nel lettore qui sotto Ascoltate il PODCAST del programma trasmesso da Rai Radio Tre.(formato MP3, dimensione 53 MB, durata circa 29 minuti) In occasione dell'Anniversario del bombardamento della Scuola di Gorla, abbiamo ricevuto dall'Avvocato Luca Migliavacca un video che ci ricorda quanto accadde quella mattina attraverso la lettura dei nomi dei bambini da parte di numerosi collaboratori che hanno voluto partecipare all'iniziativa.Indubbiamente si tratta di un'opera di forte impatto emotivo, superiore a quello della semplice lettura dell'elenco che pubblichiamo nella pagina dei nomi dei bambini.Cliccate sul collegamento qui sotto e... Provate a dargli un'occhiata...
2020 - "3a Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo" Alcuni anni or sono, nel 2017, il Parlamento italiano ha promulgato una Legge che istituisce la "Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo" con il fine di tenere viva la memoria di tutta la popolazione che ha perso la vita nel corso dei combattimenti che caratterizzano le vicende belliche passate ed attuali; la data scelta è stata quella del 1 febbraio. In occasione della terza ricorrenza di tale evento, la Sezione di Milano e Lombardia dell'Associazione Nazionale Vittime Civili delle Guerre ha scelto come sede delle Celebrazioni il Monumento ai Piccoli Martiri della Scuola di Gorla, proprio per evidenziare la triste realtá dei bambini che ancora oggi come ieri sono bersagli delle ostilitá tra adulti.Per l'occasione sono state invitate le Autoritá Civili, Religiose e Militari, e soprattutto i Consoli dei Paesi Stranieri presenti nella nostra Cittá. All'invito, a parte l'assenza giustificata della Francia, hanno risposto inviando una rappresentanza i Consolati della Polonia e della Russia. Una minoranza rispetto a quanti erano stati coinvolti, ma pur sempre una dimostrazione della partecipazione e di avere capito il senso di quanto era stato organizzato.Inutile sottolineare quanto si è purtroppo puntualmente verificato: l'assordante silenzio da parte del Consolato degli Stati Uniti d'America, dopo la lettera di tardive "condoglianze" giunta lo scorso ottobre. Nell'immagine seguente vengono deposti fiori ai piedi del Monumento Sacrario da parte di Parlamentari italiani e dei rappresentati Consolari. 2019 - 75° anniversario Anche quest'anno, in occasione del 75° anniversario del bombardamento della Scuola di Gorla, abbiamo ricevuto il consueto messaggio inviato dal Presidente della Repubblica: «La strage dei bambini e delle loro maestre, nella scuola "Francesco Crispi" di Milano, è una ferita indelebile impressa nella memoria del nostro Paese. La seconda guerra mondiale ha prodotto lutti, devastazioni, come mai era accaduto in passato. L'ordigno che devastò l'edificio del quartiere Gorla causando la morte di duecentoquattro persone, tra cui centottantaquattro bimbi delle elementari, rappresenta un culmine di orrore. A settantacinque anni dall'immane tragedia, la Repubblica ricorda con commozione i Piccoli Martiri, gli insegnanti, i familiari disperati che furono costretti a cercare tra le macerie i corpi dei propri cari e poi a sostenere il peso insopportabile della loro mancanza. La mattina del 20 ottobre 1944 la scuola "Crispi" venne ridotta in macerie in seguito a un bombardamento degli alleati. Una circostanza drammatica che riporta l'attenzione sulle vittime civili dei conflitti, tema purtroppo ancora attuale nelle guerre che sono aperte in diverse regioni. Il ricordo dei bimbi di Gorla deve essere una spinta ulteriore per le istituzioni - nazionali e internazionali - e per la società civile a rafforzare ovunque l'impegno per la pace e per i diritti dell'uomo. Ricordare serve anche a tenere vigili le coscienze, affinché quanto avvenne con la guerra non si ripeta più, e a testimoniare davanti ai più giovani che soltanto il rispetto della dignità altrui, la cooperazione, il comune senso di responsabilità possono tenere lontani odio e contrapposizione, velenosi alimenti di una volontà di sopraffazione». Sergio Mattarella Diversamente dalle altre volte, la Cerimonia si è svolta in due tempi: prima la parte religiosa con la Santa Messa nella vicina Parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù con molti cittadini che non sono riusciti ad entrare a causa della numerosissima partecipazione di fedeli. Erano ovviamente presenti le Autorità Religiose che, unitamente a quelle Civili e Militari, al termine della Funzione hanno dato vita ad una processione che ha raggiunto il Monumento. Qui, dopo la benedizione del Monumento, ha avuto luogo la parte civile con la presenza del Coro ANA "Stella Alpina" di Berzonno (NO). Concludiamo con un'immagine di gruppo dei superstiti della Scuola "Francesco Crispi" presenti alla Commemorazione, da sinistra: Maria Luisa Rumi, Giancarlo Novara, Graziella Ghisalberti, Sergio Francescatti e Giuliano Lazzaroni. Durante il mese di ottobre, presso la "Casa della Memoria" che ringraziamo per l'ospitalità, si è tenuta la mostra "KIDS - Ancora Piccoli Martiri" dell'Artista Diego Randazzo curata da Sabino M. Frassà.Numerosi poi i convegni sul tema delle guerre odierne e sui bombardamenti di popolazioni civili. Le manifestazioni per il 75° Anniversario, come l'anno scorso si sono concluse con il Concerto di Musica da Camera tenutosi nella Parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù, alla presenza di un folto pubblico. Ha fatto particolarmente piacere alla Comunità di quanti sentono come propria la triste vicenda dei Piccoli Martiri, l'interessamento di TV2000 di Roma che a pochi giorni dall'Anniversario ha voluto dedicare parte della trasmissione "Bel Tempo si Spera" che apre il palinsesto mattutino con il ricordo dei bambini che quel lontano 20 ottobre persero la vita mentre svolgevano il loro compito di scolari. Da Gorla un vivo ringraziamento alla conduttrice ed a tutti i collaboratori che hanno prestato la loro opera per la buona riuscita dell'evento.Alla trasmissione era presente Sergio Francescatti che ha rievocato quella mattina, raccontando tutti i suoi ricordi; qui sotto trovate il video della puntata:
guarda su Youtube
Se non riuscite a vedere il filmato all'interno della finestra nella pagina, cliccando sul collegamento potrete visualizzarlo direttamente a schermo intero. 2019 - 92° Raduno nazionale degli Alpini Nei giorni dal 10 al 12 maggio 2019 nella Città di Milano si è svolto il 92° Raduno Nazionale degli Alpini, durante il quale, insieme alla consueta sfilata per i viali del centro cittadino si sono svolti numerosi Concerti dei Cori provenienti dalle varie Regioni italiane. Uno di questi giorni, sabato 11, era presente al Monumento ai Piccoli Martiri il Coro "Stella Alpina" arrivato dal Comune di Berzonno (in Provincia di Novara) che ha eseguito alcuni brani tratti dal loro repertorio seguiti dal numeroso pubblico presente. Vogliamo ringraziarli pubblicamente per avere commemorato i bambini scomparsi 75 anni fa anche contro le condizioni meteorologiche fortemente avverse. A evento concluso il Coro ha voluto lasciare nella Cripta una testimonianza della loro visita. 2018 - 74° anniversario A qualche anno dal messaggio inviato dal Presidente Emerito Napolitano, quest'anno da Roma i messaggi pervenuti sono addirittura due, il primo inviato dall'attuale Presidente della
Repubblica: La strage della Scuola elementare "Francesco Crispi" nel quartiere di Gorla, a Milano, è una delle tragedie più spaventose e strazianti avvenute in terra italiana durante la seconda guerra mondiale.
Il potente ordigno sganciato durante un'ondata di bombardamenti anglo-americani, quella mattina del 20 ottobre 1944, non lasciò scampo ai bambini e alle loro maestre: 204 vite vennero crudelmente spezzate e le famiglie disperate dovettero recuperare dalle macerie i corpi di 184 loro figli. Nel giorno dell'Anniversario dei Piccoli Martiri desidero esprimere la mia vicinanza e la mia solidarietà ai familiari delle vittime, alla comunità di Gorla, a tutti coloro che in questi lunghi anni hanno tenuto vivo il ricordo
della Strage, e all'intera Città di Milano che mai potrà cancellare una ferita così profonda. La Repubblica si inchina facendo memoria. La Memoria deve tenere le coscienze all'erta sugli orrori della guerra e sulle responsabilità che tutti abbiamo - Istituzioni Nazionali e Internazionali, Società Civile,
Cittadini - per assicurare alle giovani generazioni un futuro di serenità e di pacifica convivenza. La Strage dei Piccoli Martiri, nella sua indicibile artrocità, mostra la spietata inesorabilità della logica della guerra e quanto tragiche e ingiustificabili siano le morti dei civili provocate da azioni belliche. L'impatto dei conflitti sulle popolazioni è un tema di grande rilevanza, a cui purtroppo non sempre si presta l'attenzione necessaria. Le vittime civili furono un numero impressionante nella seconda guerra mondiale. E non può
lasciare indifferenti la consapevolezza che decine di migliaia di civili continuano a pagare il prezzo della vita nei conflitti ancora in corso. Il Parlamento Italiano ha di recente istituito la Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle guerre e dei conflitti nel mondo. L'impegno delle Associazioni delle Vittime Civili di guerra è prezioso per far crescere le riflessioni su questi rischi, affinchè mai più, ad ogni latitudine, possano esserci ancora Piccoli Martiri innocenti. Sergio Mattarella Il secondo è del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, On. Marco Bussetti: Buongiorno a tutti, sono lieto di portare a tutti i presenti, autorità e cittadini, il mio saluto durante la
commemorazione di questa mattina per le 184 vittime della strage di Gorla del 20 ottobre 1944 quando un bombardamento aereo alleato colpì la scuola
elementare “Francesco Crispi”. Mi sarebbe piaciuto essere con voi in Piazza Piccoli Martiri, ma purtroppo per precedenti impegni istituzionali non posso
essere presente. Ritengo sia lodevole e di grande importanza riportare all’attenzione della
coscienza collettiva il terrore causato dalla Seconda Guerra Mondiale. Il ricordo è l’unico vero antidoto che possediamo per agire affinché il male del passato
non si ripeta più. Il dolore e la sofferenza, tuttavia, permangono indelebili, in special modo quando le vittime sono bambini innocenti. La memoria della violenza della guerra, della devastazione che ha portato non
solo sui campi di battaglia, ma anche all’interno delle città e a danno dei civili, sia di monito per le Istituzioni italiane ed europee. Non possiamo permettere che
accada di nuovo, abbiamo il dovere morale di mantenere la pace nel nostro continente. Troppo spesso, e in maniera talvolta superficiale, tendiamo a dimenticare che la convivenza pacifica all’interno della società, tra culture
diverse, tra Stati non è scontata, è il risultato di grandi drammi del passato che alcuni uomini hanno saputo con coraggio affrontare mediando i conflitti. Colpisce particolarmente commemorare una strage avvenuta in una scuola. La
scuola è vissuta dai bambini e dai ragazzi come luogo sicuro, come una seconda casa che li protegge, e durante la guerra come rifugio per allontanarsi
dall’insicurezza perenne che vivevano quotidianamente. La scuola è simbolo di speranza per il futuro, a scuola ci si educa a “stare in pace”, a convivere con gli
altri nel segno del rispetto e della libertà di pensiero. Le Istituzioni scolastiche sono il primo e fondamentale baluardo, ancora oggi, per fronteggiare l’odio e
creare le condizioni per il progresso morale della società. Sin da quando ho assunto la carica di Ministro dell’Istruzione, dell’Università e
della Ricerca vado ripetendo che al centro delle relazioni tra le mura scolastiche deve tornare ad esserci un’idea: l’amore. L’amore è la più potente “arma” di pace. Ringrazio l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra di Milano e il
Comitato dei familiari delle vittime di Gorla per l’impegno che profondono per far riconoscere la tragedia di Gorla di rilevanza nazionale al pari di tutte le numerose altre avvenute. Vi ringrazio. Cordialmente On. Marco Bussetti Particolarmente gradita, nei giorni successivi all'Anniversario, è stata la visita di alcuni docenti dell'Università di Chukyo, in Giappone,
che si sono mostrati molto interessati a quanto accaduto intervistando anche i superstiti presenti. Eccoli in una foto di gruppo. Le celebrazioni del 74° Anniversario si sono poi concluse con il consueto Concerto di Musica da Camera tenutosi nella Parrocchia di Santa Teresa
del Bambin Gesù, alla presenza di numerosi cittadini 2017 - 73° anniversario 2016 - 72° anniversario 2015 - 71° anniversario La cerimonia in occasione del 71° Anniversario si è svolta come di consueto con la Santa Messa seguita dall'intervento delle Autorità, tra cui il Sindaco Giuliano Pisapia. Un curioso "fuori programma" ha visto l'intervento sul palco di Robert Bloomhuff, professore di origini Statunitensi residente nella provincia milanese che, con l'aiuto di una traduzione simultanea, ha espresso i suoi sentimenti in merito alla strage sulla Scuola di Gorla; se andate al minuto 13:50 potete sentirlo dalla sua viva voce.
2014 - 70° anniversario Alla
commemorazione del 70° anniversario della strage erano presenti, come sempre, le
Autorità Locali che vediamo rendere omaggio ai Piccoli Martiri durante il minuto di
silenzio che viene osservato alle ore 11,25 , l'ora del bombardamento. Il
Sindaco Avv. Giuliano Pisapia ha poi letto un messaggio inviato dal Presidente della
Repubblica che riportiamo: Caro Sindaco, mi
riferisco alla Sua cortese lettera del 28 luglio scorso, con la quale mi ha voluto
preannunciare le iniziative organizzate dall'Amministrazione Comunale e dalla locale
sezione dell'Associazione nazionale delle vittime civili di guerra per onorare la memoria
delle piccole vittime della Scuola di Gorla e dei suoi insegnanti, rimasti uccisi sotto i
bombardamenti che colpirono duramente Milano il 20 ottobre del 1944. Nel
rammarico di non poter essere presente alla commemorazione, mi consideri intensamente
partecipe al ricordo di una tragedia che ha segnato con dolore profondo la nostra memoria
e che costringe noi tutti, ancor oggi, ad una riflessione comune sugli orrori della guerra
e sulle immani sofferenze patite dalla popolazione civile. Ne
esca rafforzata la consapevolezza del valore inestimabile della pace, che ciascuno di noi
è chiamato ancor oggi a difendere attraverso il dialogo, il rispetto reciproco, la
tolleranza. Con
questi sentimenti, invio a Lei, alla Comunità milanese, alle Autorità presenti e a
quanti parteciperanno alla celebrazione il mio commosso saluto. Giorgio
Napolitano Il
venerdì precedente la cerimonia, dal monumento i bambini delle scuole della zona hanno
lanciato 184 palloncini legati ad altrettanti aquiloni che sono saliti verso il cielo
azzurro Un
gesto di gemellaggio con i loro 184 compagni di scuola che sono scomparsi settanta anni
prima La domenica seguente, al teatro Elfo Puccini, il regista Renato
Sarti ha proposto un'ottima lettura scenica degli avvenimenti di quella mattina
interpretati dall'attrice Giulia Lazzarini con la collaborazione di Federica Fabiani e
Matthieu Pastore. Ed ora vi proponiamo due video tratti da Youtube con un brano creato appositamente per i Piccoli Martiri di Gorlaecco la versione in italiano:
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Se non riuscite a vedere il filmato all'interno della finestra nella pagina, cliccando sul collegamento potrete visualizzarlo direttamente a schermo intero. e per chi la capisce, ecco la versione in milanese:
guarda su Youtube
Se non riuscite a vedere il filmato all'interno della finestra nella pagina, cliccando sul collegamento potrete visualizzarlo direttamente a schermo intero. Dialet milanes Italiano L Ültima lession L'ultima lezione Dìsen che a Milanghè minga el ciel coi stellmi vuraria cüntàche l'è minga vera e che l'è bell quand ven giò l'autunnse quaten i tosanna Gorla guarda in süel Paradis dedree ai nivol pesant te vedaret el sbarlüscd'un alter firmamentte sentaret el dolorde chi l'è volà via prima del temp vint otober, el ciel negherquand i bomb vegneven giòcentvutantaquater stellin rosa e bleusaliven sü mi voraria savèse almen el se vergognaràquel pirla che quel dì l'ha comandà ai soldaade sporcà el ciel de Gorla, e bombardaa l'è inscì che ancamò adessel ciamen el nèbiùna mi el me par istessdel füm de la mitraglia e del canonn la Martesana vàvisin al Monumentma la ries no a lavàel sang de quei pinela e di so gent vint otober, el ciel negherquand i bomb vegneven giòcentvutantaquater stellin rosa e bleusaliven sü coi maester a brascetnanca el temp per imparaàche in guera ghe mai vinti e vinciture se sà mai chi l'è el liberator Dicono che quìle stelle non vedraima io ti mostreròcomete spente oltre quei solail'autunno caleràil grigio intorno a tesenza orizzonte piùchiudi gli occhi e immagina lassù vedrai risplendereun altro firmamentosentirai piangerequalcuno andato via prima del tempo 20 ottobre, il cielo nerobombe come grandine184 stelle rosa e blusalivan su vorrei sapere sese almeno si vergogneràchi ha mirato i bimbiinvece di un soldatoe l'ultima lezione gli ha rubato intanto ancora adessolo chiamano "il nebbione"a me sembra lo stessofumo di mitraglia e di cannonela Martesana vàvicino al Monumentoma non cancelleràle tracce di un dolore senza tempo 20 ottobre, il cielo nerobombe come grandine184 stelle rosa e blusalivan su all'ultima lezioneneanche il tempo di imparareche in guerra non c'è vinto e vincitoree non sai mai chi è il liberatore Vogliamo ringraziare di cuore gli Autori, Andrea Zampieri e Pierluigi Arcidiacono, per avere regalato un brano così profondo ai nostri 200 Piccoli Angeli, anche se ci hanno costretto a mettere mano ai fazzoletti... Un ricordo di Paola Canovai
per la piccola Annamaria Pioltelli Scrivo alla nostra Parrocchia
di Santa Teresa del Bambin Gesù ed alla Associazione Gorla Domani, di cui faccio parte,
per condividere, a pochi giorni dal settantesimo anniversario della strage dei bambini di
Gorla, il ricordo di una bimba che non conobbi personalmente, per evidenti ragioni
anagrafiche, ma che porto nel cuore da tanti, tanti anni, assieme ai suoi piccoli
compagni. Sarò contenta se vorrete leggerlo e, con me, ricordare Annamaria, i suoi
genitori, gli altri piccoli e tutti coloro che furono travolti da quella tragedia... Mi
ricordo quando, da bambina, andavo con la nonna Cristina a trovare la signora Adelaide.
Una signora che, allora, a me sembrava vecchissima. Facendo adesso i conti, avrà avuto
tra i sessanta e i settanta anni. Abitava con la sorella nellappartamento sopra
quello dei miei nonni, in viale Monza 156, lo stesso palazzo dove oggi abito io, con mio
marito e le mie due bimbe. Uno dei pochi palazzi di Gorla a rimanere intatto dopo il
bombardamento dellottobre del 44. La
signora Adelaide aveva appeso, in sala, un grande quadro, che io guardavo sempre. Era un
quadro ottenuto dallunione degli ingrandimenti di due foto: quella di un signore di
mezza età, vestito di scuro, dallo sguardo gentile, e quella di una bimba di sei anni. Le
foto originariamente saranno state in bianco e nero, perché scattate quando ancora quelle
a colori non esistevano, ma quella della bimba era stata colorata, dopo, sicché il fiocco
tra i capelli ed il vestitino erano di un rosa antico, di quelli che non si usano più, un
rosa che a me faceva pensare alle cose morte, passate. Annamaria.
Lei era Annamaria, la bimba della signora Adelaide. Era rimasta sotto le macerie della
Scuola Francesco Crispi, centrata in pieno dalle bombe alleate, nella mattina del 20
ottobre 1944. Il suo papà era arrivato poco dopo le esplosioni, aveva cercato, con altri
adulti accorsi, di tirare fuori i bimbi, ed era rimasto seppellito da un crollo delle
macerie. La
signora Adelaide era rimasta sola. Credo che per lo shock avesse avuto una paresi, infatti
il suo viso, che mi sembrava così strano, era turbato da una smorfia, sempre. Una smorfia
di dolore. Ma i suoi occhi dolci, me li ricordo, quando mi raccontava della sua bambina.
Quella bambina che la maestra aveva protetto col suo corpo, sicché era stata estratta
dalle macerie esanime, ma senza un graffio, mi raccontava la sua mamma. Una povera mamma
sola, che si riprendeva una piccola rivincita sulla morte e su una vita troppo crudele: le
avevano ucciso la sua bimba, ma non erano riusciti a deturpare la bellezza di quella
creaturina di sei anni. Volevo
bene, alla signora Adelaide. Ma quanto, quanto gliene voglio di più ora, dopo che, da
tanti anni, ci ha lasciati. Adesso che anche io sono mamma. Adesso capisco in pieno la sua
tragedia, che, pure, già allora intuivo nella sua gravità. La mia bambina
più grande va alla scuola Francesco Crispi: lhanno ricostruita, ma in un posto
diverso; adesso è nel parco di Villa Finzi, è una scuola allegra e un po matta,
piena di bimbi. Adesso, al posto della vecchia scuola, a Gorla, cè un monumento
ossario, dove riposano i resti di molti dei "Piccoli Martiri". Lì cè
anche Annamaria, insieme al suo papà. Sono andata tante volte a trovarla. Tante volte mi
sono chiesta il senso della sua vita e della sua assurda morte. Sono
una mamma, adesso, una piccola mamma con due bimbe piccole, in un mondo che, settanta anni
dopo quellottobre, è nuovamente battuto da minacciosi venti di guerra. Posso solo
pregare che alle mie bimbe sia concesso di vivere sempre in un paese in pace, un paese
libero, un paese dove andare a scuola sia un diritto e non un pericolo. Per
ora è così, per ora ci troviamo dalla parte giusta del mondo, ma quante Annamaria ci
sono ancora, oggi, nel mondo? Quante signore Adelaide? Lumanità, oggi come ieri,
sacrifica alle ideologie o al denaro quello che di più sacro ha; calpesta, affama,
violenta i bambini. Ogni tanto guardo le mie bimbe e rabbrividisco: così piccole,
fragili, vulnerabili. Così splendenti e piene di vita. Come splendente e piena di vita,
ne sono sicura, eri tu, Annamaria, insieme ai tuoi compagni. A
me è stato concesso di crescere, Annamaria, adesso non sono più come te, sono grande,
come la tua mamma, come le tue maestre... e come loro cerco di proteggere i piccoli,
cerco, per quello che posso, di educare al rispetto e alla pace. E
ogni 20 ottobre ci sarò sempre, in Piazza Piccoli Martiri, e porterò le mie bimbe e
parlerò di voi: perché non si è mai troppo piccoli per imparare ad odiare la guerra. Un sentito ringraziamento al cantante Enrico Ruggeri che, con un suo messaggio, collabora a tenere viva la memoria dei Piccoli Martiri di Gorla. Cliccando
sull'immagine del quotidiano Un cartello spiega
ai cittadini il significato di quel monumento. La cerimonia che
si tiene il 20 ottobre vede la partecipazione di numerosi abitanti di Gorla, oltre a chi
viene da fuori città. E VI AVEVO DETTO
DI AMARVI COME FRATELLI... Così recita
l'iscrizione sull'Altare all interno della cripta dove riposano i resti dei Piccoli
Martiri della scuola di Gorla. La lapide presente
all'ingresso della cripta ossario. Un particolare
ringraziamento al Consigliere Leo Siegel che, organizzando serate sul tema, aiuta a
mantenere vivo il ricordo. Alcune foto della
veglia di preghiera che si tiene il 24 dicembre, vigilia del Santo Natale, presso il
monumento ossario, dove numerosi cittadini si recano ad accendere un lumino per i bambini
che non sono più tra noi ed a portare un giocattolo per i piccoli che non hanno la
fortuna di passare il Natale in una famiglia. Un ringraziamento di
cuore a quanti, invece di passare la Santa Notte nell'intimità della propria casa, anche
quest'anno raccoglieranno il nostro invito; a mezzanotte poi sarà possibile seguire la
Santa Messa nel vicino Monastero di Santa Chiara o nella Parrocchia di Santa Teresa del
Bambino Gesù. Chi lo desidera,
può visitare il monumento e la cripta dove riposano i resti dei bambini la prima domenica di ogni mese (eccetto il mese di Agosto), nei giorni di Natale, di Pasqua e della Commemorazione dei Defunti (2 novembre) e, ovviamente, ogni 20 ottobre, dalle 9 alle 12,30, a Gorla, in piazza Piccoli Martiri.
si è tenuta la rappresentazione teatrale prodotta dal Teatro Officina
80 Anni - Rinascere dalle macerie
con l'anteprima dello spettacolo
vi invitiamo a contattare direttamente il Teatro Officina.
Concerto degli Allievi del Conservatorio della Città di Milano
ad una visita nella Cripta, come testimonia l'immagine.
Con il passare degli anni nei suoi sogni incontra nuovamente i suoi amici che però sono rimasti piccoli per sempre.
Oltre che ai bambini scomparsi, Ruggeri ha voluto in questo modo rendere omaggio a sua madre, che era insegnante in quella scuola, assente quel giorno a causa di ragioni organizzative delle giornate di insegnamento, ma che rimase sconvolta per la perdita dei suoi alunni e degli altri insegnanti, suoi colleghi.
"Gli Occhi del Musicista"
in onda su RAIDUE, ha presentato il brano
prima del lancio del nuovo album
nell'edizione della Lombardia
Video tratto dal canale Youtube: RougeTV
ha voluto essere presente al Monumento
dove viene presentata la nuova canzone
dedicata ai Piccoli Martiri
il primo, prodotto dall’associazione ENECE, e' un'intervista della giornalista Silvia Nucini (co-autrice del documentario "Finchè sono al mondo") a Graziella Ghisalberti che racconta le sue memorie; il secondo e' una narrazione a due voci di Ugo Zamboni e Natalina Ferri sulla giornata del 20 ottobre nei loro ricordi.

Il racconto di Graziella Ghisalberti, una dei pochi sopravvissuti alla strage di Gorla del 1944, ci dice che le bombe ti segnano per sempre anche quando ne esci illeso.
La sua storia è un monito di pace che lei con ostinazione continua a testimoniare affinché i suoi 184 compagni di scuola, mai diventati grandi, non siano dimenticati.
«Vivo per raccontare» è un podcast dell’associazione ENECE realizzato grazie al contributo «Milano è memoria», del comune di Milano.
Scritto e raccontato da Silvia Nucini.
Musiche originali di Luca Micheli.
(formato MP3, dimensione 63 MB,
durata circa 28 minuti)



A Milano li chiamano i Piccoli Martiri di Gorla.
Il racconto della caparbia rinascita del quartiere, la triste ammissione che i vincitori non si processano, neppure quando compiono una strage.
Con Ugo Zamboni, testimone della strage; Natalina Ferri, vicepresidente del Comitato dei familiari dei Piccoli Martiri di Gorla; Claudia Baldoli, storica dell’Università Statale; Enzo Biscardi e Pietro Versari di Teatro Officina; Gloria, Isidora e Amash della Scuola Francesco Cappelli.
(formato MP3, dimensione 19 MB,
durata circa 21 minuti)
Giornata di Donazione del Sangue in ricordo della Strage di Gorla
Una bellissima iniziativa è partita da Reggio Calabria con il proposito di estendersi a tutta Italia: seppur geograficamente lontani da Milano, questi ragazzi si sentono vicini a chi ha sofferto durante la guerra, nello specifico in occasione della Strage dei Bambini di Gorla, e a chi soffre ai giorni nostri.
Anche se non siete vicini alla loro formazione politica vi chiediamo di tenere conto di questa importante iniziativa, seguendo il loro suggerimento e diffondendo l'idea di donare il sangue anche nella vostra città in memoria dei Piccoli Martiri di Gorla, per aiutare chi ha bisogno e per far conoscere questo triste episodio a chi non ne è informato.
"In tutta Italia, le nostre sezioni si uniranno in massa per donare il sangue, commemorando la tragica Strage di Gorla, in cui persero la vita 184 bambini.
Un atto di solidarietà per non dimenticare e per fare la differenza nel presente."
"Non sei di Reggio e vuoi partecipare anche tu? Contattaci e ti indicheremo la sezione più vicina per aderire, oppure dona il sangue autonomamente il 19 ottobre."
Un piccolo gesto per un grande ricordo.
#DonazioneSangue #ricordogorla #avis 

seguita dagli interventi delle Autorità civili dal palco posto all'interno del Monumento.
Tra gli altri è intervenuta l'Assessore ai Servizi Civici e Generali del Comune di Milano, Gaia Romani,
in ricordo delle vittime del bombardamento della scuola "Francesco Crispi", avvenuto il 20 ottobre del 1944.
Al termine, la deposizione delle corone.
Nel pomeriggio, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, Sede del Comune di Milano,
si è poi tenuto un incontro pubblico sul tema
“Le Vittime Civili di Guerra e l’opera di Don Carlo Gnocchi: la storia continua”.

78° anniversario della strage provocata da una pattuglia aerea della 15° Air force americana. Era il 1944 e, prima di rientrare alla base, l’aereo si liberò dell’esplosivo residuo scaricandolo sui quartieri di Gorla e Precotto. Una bomba colpì in pieno il vano scale della scuola elementare ’Francesco Crispi’ di Gorla, dove persero la vita 184 bambini,
14 insegnanti, la direttrice della scuola,
4 bidelli e 1 assistente sanitaria.
Marta Marangoni è la voce del podcast a cura di ‘Milano è memoria’ in ricordo dei Piccoli Martiri di Gorla.
(formato MP3, dimensione 12 MB,
durata circa 11 minuti)
















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