Altri siti sulla vicenda
La storia della scuola di Gorla è ricordata su internet anche da numerosi altri siti, qui di seguito ne riportiamo alcuni:
il primo che vi segnaliamo e' quello dell'Associazione Gorla Domani, che da anni si occupa di attivita' culturali e di iniziative riguardanti la vita sociale del quartiere.
La home page la trovate qui: http://www.gorladomani.it
Della scuola di Gorla ne parla qui: http://www.gorladomani.it/html/piccoli-martiri.html
Ai visitatori delle nostre pagine che non risiedono nella Città di Milano ed a quanti pur essendo milanesi non ne siano informati, segnaliamo un sito creato per mantenere viva la memoria di un altro rione, quello di Cascina Gobba (o più semplicemente "La Gobba") che si trova all'estrema periferia della Città, in fondo a Via Padova ai confini con il Comune di Vimodrone; l'autore ha raccolto una grande mole di materiale fotografico e di testimonianze riguardanti il borgo della Gobba ed il vicino quartiere di Crescenzago, spingendosi a parlare di Gorla con il racconto del bombardamento della scuola del nostro quartiere.
La home page la trovate qui: http://www.lagobba.it
La storia di Gorla invece qui: http://www.lagobba.it/?p=6480
Quest'altro, al quale ci "pregiamo" di aver comunicato noi la vicenda della scuola di Gorla nell'anno 1999, più che un sito può essere definito un immenso libro di storia.
Stiamo parlando di "storiologia.it" (ex "cronologia.it") curato da Franco Gonzato, che è riuscito a mettere in linea l'equivalente di 1000 volumi di 1000 pagine ciascuno (con oltre 2 miliardi di visite tra i due domìni) dove viene raccontata la storia dalla notte dei tempi ai giorni nostri, in continuo aggiornamento grazie anche al contributo di collaboratori esterni.
La home page la trovate qui: http://www.storiologia.it
La storia di Gorla invece qui: http://www.storiologia.it/apricrono/storia/a1943zd2.htm


Se poi provate a digitare "20 ottobre 1944" oppure "scuola di Gorla" su un qualsiasi motore di ricerca, rimarrete voi stessi stupiti dal numero di "ricercatori storici del copia-incolla", stiamo parlando di tutti quelli che senza nemmeno farsi vivi con una e-mail (non dico chiedere il permesso) hanno realizzato nuove pagine copiando le nostre, riportando anche gli errori che sono stati volutamente inseriti con lo scopo di "smascherare" chi si auto-definisce esperto ma in realtà non sa niente di Gorla, e ha usato questa triste storia per farsi propaganda politica, sia a destra che a sinistra; a costoro diciamo solo "vergognatevi" non tanto per essere stati capaci solo di copiare, ma per coinvolto in squallide dispute da pollaio la memoria di 200 bambini uccisi in guerra.
Preferisco sorvolare su chi ha addirittura utilizzato la storia di questo bombardamento come traccia per scriverci un romanzo con il quale partecipare ad un concorso per giovani scrittori, ovviamente sostenendo che la trama era stata ideata dalla sua mente.
Abbiate almeno rispetto non tanto per chi impegna gran parte del proprio tempo da circa venticinque anni per curare questo sito, ma per quei bambini che non ci sono più; fatevi almeno perdonare venendo a portare un mazzo di fiori ed a chiedere scusa ai Piccoli Martiri della scuola di Gorla.
A chi può venire in mente che anch'io abbia copiato, dirò semplicemente che queste pagine sono nate nel 1999 (prima appoggiandosi ad un provider free, poi con questo dominio) grazie alla collaborazione di alcuni abitanti di Gorla, bambini all'epoca dei fatti, sopravvissuti a quell'incursione (una dei quali nella mia famiglia) e con l'ausilio del Dottor Achille Rastelli, storico, per la pagina che riguarda la 15a Air Force dell' USAAF.
Non aggiungo altro...